giovedì 1 maggio 2014
mercoledì 12 marzo 2014
sabato 28 dicembre 2013
martedì 29 ottobre 2013
sabato 25 maggio 2013
giovedì 9 maggio 2013
venerdì 25 gennaio 2013
Samson - ''Communion''
Grande performance di Dickinson, alle soglie della chiamata nei Maiden del 1982...agli amanti del rock britannico consiglio vivamente l'intero disco: 'Shock Tactics' dei Samson (1981, RCA)
lunedì 7 gennaio 2013
sabato 20 ottobre 2012
lunedì 8 ottobre 2012
I MODI GREGORIANI - Protus, Deuterus, Tritus, Tetrardus
In questi quattro piccoli video mi sono divertito ad immaginare un utilizzo strumentale dei modi in uso nel canto gregoriano, attraverso quattro brevi frammenti composti in 'stile antico'.
Naturalmente nè le timbriche degli strumenti, qui necessariamente simulate, nè le scelte armoniche rappresentano un tentativo strettamente filologico, bensì un semplice spunto su come sfruttare certe sonorità anche in ambito contemporaneo.
Naturalmente nè le timbriche degli strumenti, qui necessariamente simulate, nè le scelte armoniche rappresentano un tentativo strettamente filologico, bensì un semplice spunto su come sfruttare certe sonorità anche in ambito contemporaneo.
venerdì 28 settembre 2012
domenica 9 settembre 2012
NUOVO SITO WEB DI ROCCO SAVIANO
Un invito rivolto a tutti i musicofili,
in particolare agli amanti della chitarra:
sabato 4 febbraio 2012
lunedì 9 gennaio 2012
martedì 20 dicembre 2011
Recensioni: ANGEL DUST - FAITH NO MORE
ARTISTA FAITH NO MORE
ALBUM ANGEL DUST
PUBBLICAZIONE 16 GIUGNO 1992
DURATA 58 min : 18 sec
DISCHI 1
TRACCE 14
GENERE ALT ROCK
ETICHETTA SLASH RECORDS
PRODUTTORE MATT WALLACE
REGISTRAZIONE BRILLIANT STUDIOS, SAN FRANCISCO, 1991
PREMI 1 DISCO D'ORO
A tutti i ragazzini a cui oggi sento dire “i System Of A Down sono insuperabili” oppure “che figata l’ultimo pezzo dei Korn” fino a “mi è piaciuto molto il nuovo disco dei Dream Theater” rispondo: “ascolta prima questo!”. Quando, nel giugno del 1992, fu pubblicato ‘Angel Dust’ il pubblico si aspettava qualcosa come l’ennesimo album post-metal da riporre al fianco dei vecchi dischi dei Metallica. Ma le cose non andarono propriamente così: i Faith No More persero la metà dei vecchi fan, i più tradizionalisti, accaparrandosi però nel contempo un’ingente schiera di golosi della novità e soprattutto un posto d’onore nella breve lista delle band più originali di sempre. Andando in barba a puristi e reazionari del metallo, il quintetto di San Francisco ti inventa un disco che segna la storia del rock, o meglio che ne devia il percorso apparentemente obbligato verso un sentiero imprevedibile e pieno di bizzarre locande che ne segnano il misterioso incedere. Ascoltare quest’album con le orecchie assuefatte alle contaminazioni del terzo millennio potrebbe dare l’illusione del ‘già sentito’. In realtà siamo negli anni in cui sembra ormai tangibile il declino di certo rock di cui oramai resta solo la maniera: assistiamo alla caparbia pubblicazione di disastri come ‘Fear Of The Dark’, ‘Keep The Faith’, ‘Adrenalize’, per citarne solo alcuni, che non sembrerebbero neppure tali se andassimo a guardare vendite e classifiche. Ma, si sa, il consumatore può essere nostalgico fino all’inverosimile: sarebbe come esultare se Debussy si fosse ostinato a portare gli stessi abiti di Beethoven.
venerdì 16 dicembre 2011
martedì 13 dicembre 2011
venerdì 11 novembre 2011
venerdì 19 agosto 2011
domenica 26 giugno 2011
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